CENE LETTERARIE



    
    
    In collaborazione con
    ATELIER DELLE ARTI
    E DEL GUSTO
Il gusto del convivio: menù teatrali fatti di  vino e poesia, cibo e letteratura
 

CENA IN SCENA

“La cena in scena” è un progetto di ricerca, che impegna congiuntamente da tre anni l’Atelier delle Arti (e) del Gusto e Teatro Invito, sui rapporti tra arte del recitare e arte del convitare.

Il progetto è finalizzato alla creazione di veri e propri “spettacoli” in cui gli elementi del banchetto e quelli teatrali si fondano, dando vita ad un inedito ed organico connubio.

Gli spettatori saranno protagonisti di un convivium, in cui le degustazioni di piatti dal forte sapore evocativo si sovrappongono e si alternano agli interventi degli attori, che conducono la serata recitando testi originali, documenti d’epoca, brani letterari, poetici e teatrali.

Tutto, parole, musiche, gesti, sapori, concorreranno a far vivere ai commensali “dall’interno”, con la mente e con il corpo, questo dato culturale: il convivio è una forma di spettacolo.


CENA MANZONIANA

a cura di Mauro Rossetto e Luca Radaelli

I piatti citati nei Promessi Sposi, espressione della cucina tradizionale lecchese e briantea, sono gustati e commentati con i celebri brani del romanzo di Alessandro Manzoni. Lo scrittore, pochi lo sanno, era un fine gourmand e un appassionato di enologia e viticoltura.

Una nuova cena-spettacolo, esplorazione a tutto campo, condotta insieme da storici e drammaturghi, sulle fonti letterarie, documentarie, iconografiche, prodotto della ricerca che l'Atelier e Teatro Invito conducono sui rapporti tra l'arte del recitare e quella del convivio.


* L’evento può essere proposto in un ristorante di qualità o in un ambiente suggestivo (salone, corte, parco) con l’ausilio di un catering specializzato, che abbiano comunque sufficiente ampiezza per consentire il movimento degli attori. Il limite massimo di spettatori/commensali è dato solo dalle capacità tecniche della ristorazione.

Verrà fornita una qualificata consulenza per la definizione degli aspetti enogastronomici dell’evento.


DI BACCO LICOR DIVINO

a cura di Mauro Rossetto e Luca Radaelli

Cena-spettacolo in cui, attraverso la recitazione di testi poetici e letterari di autori di diverse epoche, si compie un’esplorazione degli sterminati significati e valenze culturali del vino. Il nettare di Bacco, infatti, è un prodotto della cultura materiale unico, a cui tutte le civiltà occidentali (dagli antichi babilonesi alla cristianità d’Europa) hanno dato uno speciale valore simbolico.

Assaporando durante la rappresentazione i vini evocati dalle parole e dai gesti degli attori, e gustando i piatti con gli stessi preparati, i partecipanti potranno essere coinvolti nell’evento con i sensi e con la ragione.

Commenti di Mauro Rossetto, storico e Sommelier. Brani di Pindaro, Orazio, Shakespeare, Beaudelaire, Porta, D’Annunzio, ecc.